LA STORIA DI UN SOGNO DIVENTATO REALTA’

Nascita

1905

Domenica 2 aprile 1905 sulla Gazzetta di Trapani appariva la notizia che “per iniziativa di alcuni giovani volenterosi” era sorta “una Associazione per fare il gioco del Foot-ball”. Si trattava dell’Unione Sportiva Trapanese la cui attività ebbe inizio nel 1907 per iniziativa dell’insegnante di educazione fisica prof. Ugolino Montagna e del giovane trapanese Abele Mazzarese. A presiederla fu il marchese Giuseppe Platamone. Gli allenamenti si svolgevano nella palestra di Via Spalti. La prima gara ufficiale a Trapani probabilmente fu quella dell’ottobre 1908 contro i palermitani. L’Unione Sportiva Trapanese si sfaldò ben presto. Con la guerra del 1915-1918 le attività furono sospese. Nel 1921, sorsero la Vigor del prof. Bencivegna e la Drepanum. Nel 21-22 la Vigor fu 5ª nel campionato nazionale CCI, ma fu successivamente eliminata. Il 22 gennaio 1923, Vigor e Drepanum si fondono dando vita all’ U. S. Trapanese. Nel Giugno 1926 la società prese il nome di A.S. Trapani. Tra il 1926 e il 1928 si trova in I Divisione una Vigor Trapani. Nel 1930 sorse la Juventus Trapani che nel 1930-31 arrivando prima in III Divisione, venne promossa in II Divisione, nel 1931-32 arrivò 1° in II Divisione e venne promossa in I Divisione, quindi nel 1932-33 si piazzò 5° in I Divisione. Dal 1933 al 1940 vi fu attività a livello minore e tra il 1939 e il 1941 nasce una nuova Juventus Trapani. L’U.S. Trapani partecipò infine alla Serie C nella stagione 1942-1943. Dal 1940 al 1945 vi fu la sospensione per cause belliche.

Dal 1944 al 1977

1944

La Juventus Trapani partecipò al campionato siciliano 1944-1945 e l’A.S. Trapani a quello di I Divisione della stagione successiva. Nel luglio 1946 si giunse alla costituzione dell’A.S. Drepanum. Con il Presidente Franco Adragna, la nuova società dalla stagione 1946-1947 al 1950 prese parte al campionato di Serie C. Dopo due anni in Promozione il 2 luglio 1952, fu nominato presidente Peppino Di Marzo; la società, ottenuta l’ ammissione in IV Serie (che sostituiva la Promozione), cambiò nome assumendo quello di A.S. Trapani. Il Trapani partecipò alla IV Serie di Eccellenza nel 1957-58, campionato nel quale si classificò 6° e dal quale passò in Serie C. L’estate del 1958 fu caratterizzata anche da una drammatica crisi societaria che portò l’assemblea dei soci a nominare nel luglio Aldo Bassi come commissario straordinario: il Trapani visse alcune stagioni di alto livello. A metà degli anni sessanta alla guida della società venne chiamato Gerolamo Marchello. Sogni e delusioni si alternarono. La situazione di crisi trovò soluzione nel luglio 1971 con l’arrivo alla guida della società di Giuseppe Ruggirello. Si tornò a puntare in alto. Il “Presidentissimo” così chiamato tuttavia fu una meteora e non si andò oltre l’immediato ritorno in Serie C dove si rimase sino alla stagione 1977-1978 in un continuo succedersi di presidenti e di commissari straordinari.

Dal 1978 al 2001

1978

Nella stagione 1978-79 disputata in C/2, il Trapani finì in Serie D. Si salvò nella stagione 1979-1980. Seguì un’altra stagione sempre in Serie D. Nacque un’altra società di Trapani, il Ligny, poi diventata Pro Trapani. La fusione delle due società trapanesi, avvenuta l’1 luglio 1984, diede vita all’A.S. Trapani 1906. Nel 1985 si tornò in Serie C/2. Ma dopo alcune alterne vicende nel giugno del 1990 l’A.S. Trapani 1906 gettò la spugna. L’instancabile azione di stimolo del Club “Bruno Nardi” e l’inesauribile Caterina Isca portò alla nascita, il 22 giugno 1990, del Trapani Calcio S.p.a. con amministratore unico l’imprenditore Andrea Bulgarella. Si ottenne l’ammissione al Campionato Interregionale. Si aprì una delle stagioni più favorevoli della storia del calcio trapanese. Nel 1992-93 arrivò la promozione in C/2 e nel 1993-94 quella in C/1. Seguì un’altra bellissima stagione che portò il Trapani a disputare i play off per la promozione in Serie B. Seguono anni non facili. Dopo l’incredibile mancata promozione in C/1 del 1997-98 Bulgarella lascia la Società che viene rilevata da un gruppo di palermitani. Nella stagione 1999-2000 il Trapani, retrocede in Serie D tra i dilettanti. In seguito, l’esclusione dalla stessa Serie D (l’1 agosto del 2000 l’iscrizione del Trapani in serie D non viene ratificata e da qui la retrocessione in Eccellenza). Così nel 2000-01 il Trapani si salva dopo play-out con la Termitana. Si va tuttavia avanti a stento, la società viene radiata.

Dal 2002 al 2013

2002

Il calcio a Trapani torna grazie alla nuova società del presidente Nino Birrittella: l’A.S.D. Trapani, nata il 31 Luglio 2002 attraverso i ripescaggi, è ammessa al campionato di serie D, dove riuscirà a conquistare serenamente un piazzamento di metà classifica sia nella stagione 2002-2003 sia in quella successiva. Le stagioni 2004-2005 e 2005-2006 sono segnate da un peggioramento delle attività sportive e da due episodi chiave: nel 2005 la società passa da Nino Brittella, a Vittorio Morace, attuale proprietario. Scontata la penalizzazione, nella stagione 2007-2008 l’A.S.D.Trapani ritorna in serie D. Il Trapani viene ripescato in Lega Pro II Divisione nell’estate 2010 e la società cambia denominazione in Trapani Calcio S.r.l. Al termine della stagione 2010-2011 il Trapani si piazza al secondo posto alle spalle del Latina e si qualifica per i Play-off promozione. Dopo aver sconfitto in semifinale un coriaceo Neapolis raggiunge la finale incontrando nuovamente l’Avellino: con un perentorio 3-1 tra le mura amiche che ribalta il risultato negativo di 1-2 ottenuto ad Avellino, la formazione di Boscaglia conquista la promozione in Lega Pro Prima Divisione coronando nel migliore dei modi una stagione ricca di soddisfazioni che ha fatto rinascere, nei trapanesi, l’amore per il calcio della propria città. Il Trapani Calcio nella stagione 2011-2012 di Lega Pro Prima Divisione dopo un campionato sorprendentemente di alta classifica (la matricola siciliana fu in testa dalla 21ª alla 32ª giornata con nove vittorie consecutive tra dicembre e febbraio) vide diradarsi ed annullarsi il cospicuo vantaggio in favore dello Spezia (a dieci giornate dalla fine la formazione siciliana risultava in vantaggio di nove punti dalla seconda in classifica, il Siracusa, e di undici dallo Spezia, poi vincitore del torneo), posizionandosi seconda con 60 punti alle spalle dei bianconeri liguri, protagonisti di una poderosa rimonta, e qualificandosi per i successivi play-off promozione. Durante i play-off il Trapani supera la Cremonese in semifinale con due pareggi (entrambi finiti con il risultato di 1-1) conquistando la finale in virtù della migliore posizione in classifica raggiunta durante la stagione regolare. Nel doppio incontro della finale, la squadra granata dopo aver pareggiato 1-1 in trasferta contro la Virtus Lanciano, viene sconfitta nella partita di ritorno in casa per 1-3, perdendo inaspettatamente la promozione in Serie B a favore degli abruzzesi. Nel campionato di Lega Pro Prima Divisione 2012-2013 la squadra giunge al primo posto in classifica dopo un testa a testa con il più quotato Lecce ottenendo così la prima promozione della sua storia in Serie B. La squadra termina la propria avventura in Lega Pro Prima Divisione con diciotto risultati utili consecutivi nelle ultime gare disputate, rimanendo imbattuta per tutto il girone di ritorno, con il migliore attacco del campionato, il capocannoniere, il maggior numero di vittorie fuori casa e il minor numero di sconfitte subite (4, al pari della Salernitana nel calcio professionistico italiano).

Stagione 2013-14

2013

L’esordio assoluto del Trapani in Serie B nella stagione 2013/14 avviene allo Stadio Euganeo il 24 agosto 2013, con una vittoria esterna. Il Trapani debutta in un Provinciale gremito pareggiando 2-2 contro il Pescara. Il primo k.o. è ad opera del Modena per 3-1 allo Stadio Alberto Braglia. Il Trapani perde il derby contro il Palermo, il primo disputatosi nella storia della serie cadetta, sia all’andata per il risultato di 3-0, che al ritorno, dove i rosanero lanciati verso la Serie A si impongono per 1-0. Tra novembre e marzo segue un’incredibile serie di quattordici risultati utili consecutivi, che vedono i granata raggiungere il terzo posto solitario in classifica dopo il turno infrasettimanale a La Spezia. Imbattuto fuori casa per quasi cinque mesi, lo stop arriva il 5 aprile contro il Carpi allo Stadio Sandro Cabassi. Al termine del campionato Matteo Mancosu, all’esordio nella categoria, è il capocannoniere con 26 reti messe a segno. In Coppa Italia il Trapani vince agevolmente contro l’Albinoleffe e il Padova, uscendo però dalla manifestazione il 4 dicembre 2013, sconfitto 3-2 sul campo dell’Inter.

Stagione 2014-15

2014

Il secondo campionato in Serie B segna la conclusione, dopo sei anni, del rapporto fra il Trapani ed il tecnico Roberto Boscaglia ed apre, a marzo 2015, l’era Serse Cosmi, che sostituisce l’allenatore di Gela nella panchina granata. La stagione 2014-15 inizia con l’esclusione della Coppa Italia del Trapani ad opera della Cremonese. Il campionato si apre con Pescara-Trapani 0-0 ed a fine girone d’andata la squadra è forte di un bottino di 30 punti. La ripresa del campionato, dopo la sosta invernale, si apre con l’unica sconfitta in casa subita dal Trapani in tutto il campionato (Trapani-Pescara 2-4). Le successive nove giornate sono caratterizzate da pareggi e sconfitte, che portano il Trapani a racimolare quattro punti ed a trovarsi ad un passo dalla zona play out. Il 10 marzo viene esonerato l’allenatore Boscaglia ed al suo posto subentra Serse Cosmi. Il Trapani risale la classifica e conquista la salvezza con una giornata d’anticipo rispetto alla fine del campionato.

Ad un gol dalla serie A

2015

Ad un gol dalla serie A. Si può riassumere così il campionato 2015/16 del Trapani, che chiude la stagione regolare al terzo posto, conquista la finale play off e non raggiunge la massima serie dopo la sconfitta per 2-0 a Pescara nella gara d’andata ed il pareggio per 1-1 in quella di ritorno. Una cavalcata incredibile quella dei granata: a 29 punti a fine girone d’andata, il Trapani chiude il campionato a 73 punti, frutto di 20 partite vinte, 13 pareggiate, 9 perse. L’ultima sconfitta in campionato il 13 febbraio 2016 (Virtus Entella-Trapani 4-0) e da quel momento il Trapani non si ferma più: i ragazzi di Serse Cosmi fanno sognare un intero territorio e si mostrano alla platea nazionale come i protagonisti di un sogno fatto di impegno, sacrificio e voglia di emergere. I granata affrontano i play off, battendo in semifinale lo Spezia. La partita d’andata della finale play off è a Pescara il 5 giugno: il Trapani paga probabilmente la stanchezza di un campionato giocato ad altissimi livelli e con grande intensità. Finisce la gara in dieci uomini ed esce sconfitto per 2-0 dallo Stadio Adriatico. La gara di ritorno il 9 giugno a Trapani si apre con un gol di Nicola Citro che riapre i giochi, ma il Pescara pareggia con un gol incredibile e per il Trapani svanisce il sogno serie A in uno stadio gremito di sostenitori, che applaudono la squadra.

Stagione 2016-17

2016

l sogno della serie A svanito nella finale play off lascia un segno pesante, che condiziona l’inizio di stagione e, nonostante una fantastica rincorsa nel girone di ritorno, condanna il Trapani alla retrocessione, dopo quattro stagioni in serie B. Le ambizioni della squadra, composta per la gran parte dagli stessi calciatori protagonisti dell’annata precedente e guidata da Serse Cosmi, si scontrano con la mancanza di risultati sul campo. Dopo sedici partite il Trapani si trova all’ultimo posto in classifica con soli 11 punti, nettamente distanziato dalla penultima e dalla zona play out. La Società decide di esonerare Cosmi ed interrompere il rapporto con il direttore sportivo Pasquale Sensibile, succeduto a Daniele Faggiano, che aveva lasciato Trapani prima dell’inizio del campionato. La panchina viene temporaneamente affidata a Valeriano Recchi, vice di Cosmi (per una gara) e la nuova guida tecnica viene affidata ad Alessandro Calori. Il nuovo direttore sportivo è Fabrizio Salvatori. Il Trapani chiude il girone d’andata a 13 punti. Il girone di ritorno vede la squadra granata protagonista del campionato, con una rimonta incredibile (31 punti, il miglior attacco del girone di ritorno del campionato), che però non le consentono di mantenere la categoria.

Serie C

2017

Il Trapani riprende il suo percorso dalla serie C, confermando alla guida della squadra mister Alessandro Calori, protagonista, assieme alla squadra, dello straordinario girone di ritorno del campionato precedente, che aveva fatto parlare della Società granata e della sua impresa tutta l'Italia calcistica. Un percorso difficile, sia per l'immeritata retrocessione - per quanto realizzato nel girone di ritorno - sia per vicissitudini extracalcistiche, sia per la necessità di ricostruire una squadra. Il Trapani 2017-2018 inizia la sua strada come un cantiere aperto, con soli 14 giocatori convocati per il ritiro pre-campionato. L'esordio del nuovo Trapani è in Tim Cup. La squadra granata dopo avere battuto Paganese in casa e Ternana fuori casa, raggiunge il terzo turno eliminatorio affrontando il Torino nel palcoscenico nazionale dello Stadio Olimpico Grande Torino del capoluogo piemontese. In campionato il Trapani raggiunge numeri importanti, concludendo la stagione regolare al terzo posto con 68 punti e ben 61 reti segnate, che ne fanno il secondo miglior attacco del girone C. La squadra granata affronta i play off per la promozione in serie B, uscendo di scena al primo turno nazionale, battuta dal Cosenza (che sarà promosso in serie B al termine della post - season).

Promosso in Serie B.

2018

Il Trapani, dopo la comunicazione da parte della proprietà di voler mettere in vendita la Società, si iscrive al campionato ed inizia una nuova stagione in serie C. L’allenatore è Vincenzo Italiano, siciliano di Ribera, che aveva vestito la maglia del Trapani all’inizio della sua carriera. La squadra disputa un campionato al di là di ogni previsione, per come era iniziata la stagione, e conclude la stagione regolare al secondo posto in classifica del girone C, realizzando 73 punti ed accedendo al secondo turno della fase finale dei play off per la promozione in Serie B. Il 15 giugno 2019, battendo il Piacenza al “Provinciale” nella gara di ritorno della finale Play Off, il Trapani viene promosso in Serie B. E’ la seconda promozione in serie cadetta della storia granata.